Per l’Italia, la Russia non è mai stata così vicina, aumentato il traffico aereo

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MOSCA – Mai come nel 2017 i collegamenti aerei diretti tra Italia e Russia sono stati così numerosi. Sono aumentati i voli, sono cresciuti i passeggieri sia italiani che russi e ci sono sempre più città italiane coinvolte e quindi più vicine alla Grande Madre Patria. Notizia recente è l’importante accordo trovato tra Italia e Russia per le consegne senza “ostacoli” dei velivoli russi Sukhoi Superjet 100 ad altre compagnie del Vecchio Continente. L’agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya) e l’Enac italiana hanno firmato un calendario per l’implementazione dell’accordo bilaterale per il supporto dell’aereo SSJ-100 ovvero il SukoiSuperJet-100.

Fino a metà degli anni ‘90 i collegamenti giornalieri tra Italia e Russia non superavano le dita di una mano e interessavano solamente gli scali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Erano ancora operati dalla compagnia Aeroflot che utilizzava ancora vecchi aeromobili di fabbricazione sovietica, dall’Ilyushin Il-86 al Tupolev 154-M. Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica ed il boom economico in Russia, nell’arco di poco tempo la flotta della compagnia di bandiera, che oggi vanta oltre 200 aeromobili, è passata ai moderni Airbus e Boeing.

La crescita economica, l’interesse di fare investimenti in Russia, l’incremento del turismo, ha portato ad un netto aumento del traffico con l’Italia. Oggi ad essere interessati sono aeroporti sia del nord che del sud dell’Italia. La durata media del volo tra Mosca ed uno scalo del nord Italia è di circa tre ore che cresce di un’ora per raggiungere la Sicilia. Tra i motivi, l’aumento le ottime relazioni turistiche e commerciali tra Italia e Russia. Ci sono voli di linea, low cost, charter e stagionali.

Le due compagnie che hanno il maggior traffico con l’Italia sono Aeroflot e S7. Seguono Rossiya Airlines, Alitalia (volo da Roma Fiumicino), Meridiana, Ural, UTair, Yakutia Airlines e la compagnia a basso costo Pobeda (opera su Bergamo e Pisa). I collegamenti interessano due città, Mosca con i suoi tre aeroporti internazionali (Sheremetyevo, Domodedovo e Vnukovo) e San Pietroburgo (aeroporto Pulkovo).

 Il numero più alto di voli è garantito dall’Aeroflot. La compagnia di bandiera russa, che opera sullo scalo Sheremetyevo, fa servizio costante con collegamenti plurigiornalieri tra la capitale Mosca e Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bologna e Venezia.

Molto inteso il traffico anche della S7 Airlines, vettore siberiano che collega lo scalo di Domodedovo con molte città italiane. Alle tradizionali destinazioni di Napoli, Genova e Verona entro il giugno del 2018 saranno operativi anche i collegamenti con Roma Fiumicino (dal 15 dicembre), Torino, Pisa, Cagliari, Olbia e Catania.

La compagnia Rossiya Airlines serve l’Italia con voli diretti da e per Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Voli giornalieri con Mosca Sheremetyevo anche per l’Alitalia. La compagnia di bandiera italiana vola nella capitale russa quotidianamente da Roma Fiumicino.

Tra le novità che va a rafforzare la crescita del mercato, c’è il nuovo collegamento operato da UTair tra Mosca Vnukovo e Milano Malpensa (dal 7 dicembre).

Le altre compagine che collegano Italia e Russia, in particolari in alcuni periodi dell’anno, sono Meridiana, Ural e Yakutia Airlines.

Pobeda, compagnia aerea a basso costo creata come sussidiaria della compagnia aerea Aeroflot, serve l’hub di Mosca Vnukovo con Bergamo e Pisa.

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